La fotografia sportiva è uno dei tipi di fotografia più impegnativi. I soggetti in rapido movimento sono davvero molto più difficili da riprendere rispetto ai soggetti immobili come, per esempio, le foto per immortalare un’eclissi lunare. Che tu stia riprendendo gli eventi sportivi dei tuoi figli o una competizione professionale, i suggerimenti in questo articolo ti aiuteranno a diventare più sicuro con la fotografia sportiva.

Comprendere e anticipare il movimento del soggetto

Ogni sport è diverso e, quindi, richiede un approccio diverso per catturare le immagini correttamente. Prima di tentare con uno sport che non hai mai trattato prima, entra nel mood: partecipa a un evento di quella disciplina come spettatore o guarda lo sport su YouTube. Presta molta attenzione al comportamento dei partecipanti. Ci sono mosse o transizioni che sembrano più dinamiche e interessanti di altre? Quanto dura ogni elemento della competizione? Avrai tempo per riposizionarti?

Quando il concorrente ha un controllo creativo sulle proprie prestazioni, è opportuno prima parlare con l’atleta. Chiedi lui se gradisce che tu lo fotografi e prendi nota di ogni anticipazione sulla performance che ha in programma. La maggior parte delle persone sarà felice di aiutarti a ottenere lo scatto perfetto, soprattutto se prometti di inviargli una copia digitale via email.

I giocatori, soprattutto quelli esperti e abili, di solito rivolgono lo sguardo a dove andranno dopo. Cerca indizi visivi sulle prossime intenzioni del concorrente può aiutarti a essere pronto per lo scatto successivo.

Impostazioni per soggetti distanti e in rapido movimento

La fotografia sportiva solitamente impone di essere a una distanza di sicurezza da soggetti in rapido movimento. Ciò significa usare un obiettivo lungo: spesso è possibile riprendere soggetti di grandi dimensioni (come auto e cavalli) con l’estremità lunga di un obiettivo da 70-200 mm. 

Oggetti più piccoli, come i guantoni da boxe indossati dai pugili, il sacco da boxe per calibrare la potenza e la precisione dei ganci e la corda per saltare per migliorare la velocità di movimento e la coordinazione mentre aspettano di salire sul ring, sono i protagonisti che potrebbero richiedere lenti da 300 mm e oltre, con tempi di posa minimi di 1/5000.

Dislocarsi secondo posizione e direzione del soggetto

In generale, per i soggetti sportivi umani, se il viso del soggetto può essere visibile, allora dovrebbe esserlo. Qualunque cosa, dal side-on all’head-on funzionerà, ma da qualche parte nel mezzo dà un migliore senso di profondità.

Le auto da corsa possono sembrare fantastiche frontalmente, ma i soggetti stretti, come cavalli, pony, biciclette e motociclette non riempiono abbastanza il frame. Pertanto è meglio provare a riprendere questo tipo di soggetti puntando tra la parte laterale e metà di quella frontale.
Per la fotografia equestre, la testa del cavallo può nascondere il viso del cavaliere, il che è da evitare. Con il salto ad ostacoli, il fantino di solito cerca di tenere la testa leggermente a lato di quella del cavallo, per non entrare in contatto durante il salto. 

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