Torna a giugno il Web Marketing Festival

Consueto appuntamento con il Web Marketing Festival, uno dei più importanti, se non il più importante, evento sul digital marketing.
Il 20, 21 e 22 giugno il Palacongressi di Rimini ospiterà la kermesse, ormai diventata un must per gli operatori e gli appassionati di settore.

L’edizione del 2018 ha registrato numeri da capogiro: più di 18mila presenze, oltre 60 eventi, ben 45 sale formative, 400 espositori, 600 start up e investitori e 400 tra ospiti e speaker. L’edizione del 2019, a questo grande successo, aggiunge diverse novità.

Tra speech, show, talk, workshop e hackaton, i temi trattati saranno numerosissimi: si parlerà di cyber security, un tema delicato in tempi di GDPR, di 5G (altro argomento sulla cresta dell’onda), eSports, economia circolare, robotica. Verranno trattati anche temi come il debunking, il cyber bullismo, la sostenibilità ambientale e novità degli ultimi anni quali blockchain, Internet of Things e AI. Temi sempre “caldi” invece quelli legati al marketing e alla comunicazione aziendale: social media, comunicazione pubblicitaria, SEO e PR saranno ovviamente al centro di tanti interventi.

Intanto, sono attive le call for speaker, call for show e call for mainstage, iniziative che vogliono coinvolgere gli utenti rendendoli protagonisti nella costruzione dell’appunamento prossimo.
L’edizione 2019 prevede che i partecipanti costruiscano, in base al proprio gusto e alle proprie esigenze, il percorso di apprendimento all’interno di un programma che più ampio non si può.

Il chairman dell’evento, Cosimo Lombardo, ha espresso con parole chiare la direzione del festival, ossia quella di “radunare le intelligenze, i saperi e le competenze del nostro paese”, per dare il contributo necessario al progresso e al miglioramento della  nostra società.

Innovazione sociale e innovazione tecnologica sono i volani della crescita economica e culturale del nostro paese: ecco perché il Web Marketing Festival vuole sposare i valori dell’imprenditoria digitale con quelli della sostenibilità, crescita sociale e individuale, per una società migliore. A dimostrazione di ciò, due esempi tanto semplici quanto efficaci: a breve l’organizzazione aprirà una call finalizzata a valorizzare i ricercatori italiani e daranno vita a una campagna contro il bullismo.

A provare la trasversalità dell’evento, il fatto che tra gli invitati non ci sono solo imprenditori, comunicatori, pubblicitari, SEO specialist, esperti di WordPress e altri CMS, marketing manager, ma anche personalità espressioni della politica e della società civile, quali il sindaco di Riace Mimmo Lucano (al centro di numerose polemiche negli ultimi mesi) e la giornalista di Repubblica Federica Angeli, autrice di inchieste scottanti.

Il Web Marketing Festival, insomma, vuol essere molto di più di un “semplice” festival dedicato al digital marketing e alle sue evoluzioni, ma porsi come una sorta di acceleratore dei processi di innovazione di economia e società italiana.

L’evoluzione del web marketing: cosa ci aspetta nel futuro

 – Fonte: Flickr
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Da anni ormai il mondo dell’imprenditoria non può far finta di niente di fronte al web marketing, che ha rivoluzionato completamente il modo di concepire la comunicazione e il marketing, aprendo nuove possibilità e offrendo nuove sfide, ma anche diverse criticità.

Il web 2.0 ha spalancato le porte ad aziende piccole e medie, che hanno potuto raggiungere un numero di persone inimmaginabile solo 25-30 anni fa. La SEO, il social media marketing, e ultimamente l’influencer marketing hanno permesso a chiunque, big player e piccole aziende, di comunicare in un modo diverso e, se vogliamo, più efficace.

A questo vanno aggiunti big data e Internet of Things, che stanno modificando, oltre che la produzione industriale, anche la realtà del marketing: basti pensare alla realtà aumentata, che sta rivoluzionando il marketing di prossimità e l’esperienza d’acquisto, oltre a interessare gli ambiti più diversi. Un esempio sono aziende di gaming come PokerStars, che hanno messo a disposizione un ambiente virtuale per i giocatori, e le aziende video ludiche, come la Sony con la Playstation, hanno incrementato il livello di immersività dei videogiochi proprio grazie alla Virtual Reality (si pensi a Resident Evil 7, del 2017).

Il Web Marketing Festival rappresenta dunque una buona occasione per fare il punto della situazione del marketing digitale in Italia e di valutare il suo impatto sull’economia e sulla società del nostro paese, con la speranza che l’innovazione aiuti la rinascita italiana.