SSD da 1 Terabyte, con dimensioni veramente ridotte tra qualche anno potrebbe diventare realtà, alcuni ricercatori giapponesi dell’Università Keio di Tokyo, in partnership con Toshiba, hanno sviluppato una tecnologia che permette di ridurre le dimensione degli SSD del 90 %, questo permette anche di abbassare i costi e aumentare l’efficienza energetica del 70 %.
I ricercatori hanno già creato un prototipo, formato da 128 chip di memoria flash Nand e tramite questa soluzione si possono raggiungere velocità di trasferimento dati di 2 Gbps, all’interno lo scambio dei dati viene effettuato per mezzo di segnali radio a corto raggio, questa soluzione permette di avere chip meno complessi e costosi.
Categories: News






Spero che questa tecnologia si sviluppi con la corretta strada onde evitare problemi , la tecnologia fà passi da giganti , si muove sempre piu veloce ed è difficile stargli dietro.
Concordo, è un piacere ma per chi ci lavora uno stress fuori dal normale
Certo stare dietro ad ogni piccola cosa è impossibile, ma qui si parla di dischi a stato solido minuscoli e dalle capacità incredibili! Aggiornamenti di questo genere (sia in casa che in ufficio) sono indispensabili! Ora non resta che aspettare, naturalmente vi terremo aggiornati!