panoramica

L’esposizione è uno dei fattori di maggiore importanza per la qualità dell fotografia, infatti un uso errato può portare alla perdita di informazione e ad un’ immagine troppo chiara o scura.
Nel primo caso vediamo come portandoci a -2 la luminosità sia scarsa e le aree buie molto contrastate e piatte.
Lasciandola intatta sullo 0 notiamo, invece, che c’è un giusto rapporto di
luce mentre portandola a +2 si eccede schiarendola.
Vediamo qui sotto i tre grafici relativi sull’istogramma che rappresenta le quantità di
mezzitoni e luci delle relative tre foto:
buia livellato eccessivaluce

Sovraesposizione:

Il problema principale di questo errore è la perdita di informazioni, infatti le zone piu luminose raggungono il punto massimo sui canali diventando “piatte” detto anche clipping o bruciato. Questi valori arrivano sul rosso a 255, giallo 255 e blu 255, ciò vuol dire bianco perfetto.
Lo troviamo nelle zone sopra evidenziate in celeste.

bruciata

Sottoesposizione: Spesso, la maggior parte dei fotografi professionisti e non, tende a sottoesporre le proprie foto evitando di bruciare le luci per poi regolarle con il metodo curve in post produzione. Questa “tecnica” purtroppo ha il difetto inverso cioè le zone d’ombra raggiungono il punto minimo 0;0;0 lasciando un nero perfetto ed una perdita di informazione su tutti i canali.

sottoesposta

Il vario gioco tra le due tecniche ha portato a nuovi esperimenti, tra i piu importanti troviamo High Dynamic Range comunemente chiamato HDR , una vasta estensione di luci e ombre ottenuta tre o più scatti di diversa esposizione spesso abbinata al Tone mapping per ottenere colori vividi e accesi.
Vediamo qui sotto un esempio creato da due jpg scattati singolarmente con l’ausilio di un cavalletto (obbligatorio per questo scopo). Tutto questo si può fare anche con un solo Raw, cambiandone l’esposizione in camera raw o tramite programmi appositi.

hdrillustrato