raw-jpeg

Spesso ci limitiamo a scattare le nostre foto in jpg nonostante la disposizione di un raw secondario . Questo è uno dei grandi errori di chi fotografa poichè il raw ha una qualità ed una quantità di informazioni superiori . Vediamo quindi quali sono i suoi vantaggi :
Nel caso dovessimo scattare per sbaglio una foto sovraesposta o contrario abbiamo la possibilità di gestire l’esposizione direttamente dal file senza grandi perdite di qualità grazie a programmi come camera raw lightroom o simili . Oltre questa funzione abbiamo molte regolazioni che il jpg non consente completamente come il bilanciamento del bianco , la temperatura , contrasto , saturazione , vignettatura e molto altro.
Nel jpg ci limitiamo ad alterare i pixel , per questo la qualità è inferiore . Ne è prova anche il suo peso in megabyte , in genere su 10 megapixel abbiamo un file da 2.7 mb mentre il raw raggiunge anche i 12 mb questo perchè nel primo caso si ha una compressione eliminando una gamma di tonalità che dall’occhio non sono completamente percepibili utlizzando una profondità di 8bit mentre nel secondo si hanno 12bit e ciò vuol dire anche la possibilità di eliminare il clipping . Nel complesso però lo svantaggio del raw è nello scatto multiplo poichè molto pesante influisce negativamente nella scrittura dei dati in card rallentandone l’operazione. Il consiglio che vi possiamo dare è di scattare entrambi per poi decidere se andare a ritoccare con una buona qualità esportando dal raw un Tiff adatto per le stampe o semplicemente lasciare la foto intatta in jpg. Vediamo un esempio di parte bruciata e recuperata grazie all’alterazione dell’esposizione selettiva usando una maschera sulla zona interessata:

jpg raw

Trovate in cliccando QUI una guida pdf in inglese degli approfondimenti sulla sua struttura.
Sono le piccole cose che rendono grande una foto .